Tempo di lettura: 2 minuti

 

La parità di genere non è solo un principio etico: è un fattore di crescita per le imprese e per l’intera economia. In Italia, la certificazione della parità di genere, introdotta dalla legge 162/2021 e regolata dalla UNI/PdR 125/2022, sta diventando uno strumento concreto per promuovere l’equità sul lavoro.

Numeri e diffusione


Ad oggi, 8.798 aziende hanno ottenuto la certificazione, con 31.861 sedi certificate in totale, considerando che un’impresa può certificare più unità produttive. La maggior parte sono aziende private, ma cominciano a certificarsi anche enti pubblici. 

Nonostante sia relativamente giovane, la certificazione della parità di genere è già la quarta più diffusa in Italia, dopo: 

  • UNI EN ISO 9001 (qualità) 
  • UNI EN ISO 14001 (ambiente) 
  • UNI EN ISO 45001 (sicurezza sul lavoro) 

Cos’è e come funziona


Qualsiasi organizzazione con almeno un dipendente può certificarsi, sia essa privata, pubblica o senza scopo di lucro. La certificazione valuta il rispetto delle pari opportunità attraverso sei indicatori principali (KPI): 

  1. Cultura e strategia aziendale 
  2. Governance 
  3. Processi HR 
  4. Opportunità di crescita ed inclusione neutrali per genere 
  5. Equità remunerativa 
  6. Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro 

Ogni area ha un peso specifico nel calcolo complessivo, con monitoraggi annuali e verifiche biennali, per garantire miglioramento continuo ed evidenza dei risultati. 

Vantaggi per le imprese


Ottenere la certificazione comporta benefici concreti: 

  • Incentivi economici, come esonero dal versamento dell’1% dei contributi previdenziali, fino a 50.000 euro annui    
  • Punteggi premiali per progetti finanziati da fondi europei, nazionali e regionali 
  • Punti aggiuntivi nelle gare d’appalto pubbliche 
  • Riduzione della garanzia del 20% per i contratti pubblici, cumulabile con altre agevolazioni 

Il supporto alle PMI


Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha previsto 10 milioni di euro per supportare le PMI nel percorso di certificazione, di cui 5,65 milioni già destinati al primo bando e il resto al secondo. L’obiettivo è che almeno 3.000 imprese ottengano l’attestato, di cui 1.800 PMI, garantendo strumenti e incentivi per ridurre il divario di genere.  

Il supporto di Mandy Group


Il nostro team affianca le imprese nel percorso di certificazione, offrendo consulenza qualificata e strumenti operativi per ottenere e mantenere la Certificazione della Parità di Genere, in un’ottica di miglioramento continuo e valorizzazione del capitale umano. Per maggiori informazioni sulle modalità di ottenimento e sul supporto disponibile, contattaci e richiedi una consulenza mirata.